Lavagna: recensioni Lavagna: recensioni

____________________________________________________________________________________________________________________

Indice

matita Prima Pagina
matita Presentazione
matita Quarta F
matita Quinta F
matita Seconda F
matita Terza F
matita Antologia poetica
matita Recensioni
matita Contatti
matita Archivio
Massimiliano Smeriglio, Garbatella combat zone , Roma Voland 2010, pp. 176 € 13

Un romanzo violento e veloce, che si svolge in gran parte a Garbatella, in un lungo flashback teso e affannato e si conclude in un paesetto messicano un po' scalcinato, dove si insabbiano le speranze e i miti del protagonista.
Valerio, il protagonista, appartiene alla terza generazione di abitanti del quartiere romano. Il nonno l'ha vista costruire e anche un po' costruita, l'ha difesa da fascisti e nazisti nel duro inverno 1943-44 (era tra i partigiani del quartiere); i genitori hanno costruito la Casa del popolo, la sezione del Pci, il sindacato e il Comitato di quartiere.
Valerio è fiero di questo passato, lui che è stato in Chiapas con Marcos, che è amico dei giovani del centro sociale "La strada", che difende i più deboli dalle angherie.
Valerio però è divorato da un'inquietudine che lo avvelena: diventa rapinatore per un oscuro senso di rivolta sociale, una ribellione anarchica e disperata che si collega alla fine della solidarietà sociale che ha animato il suo quartiere.

In una Roma incattivita e incarognita, in cui gli ex militanti del Pci approvano le bastonature di negri e romeni, in cui la disperazione sociale sembra non lasciare speranze di riscatto collettivo, Valerio si riprende da solo, come può, quanto ritiene gli sia stato sottratto.
Il finale è inatteso ma inevitabile.

Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a
Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.